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Biografia di Carlos Santana
Principale responsabile della diffusione della musica latina in giro per il mondo, nonché per la sua fusione con il blues, jazz e rock'n'roll, Carlos Santana é meritatamente considerato uno dei maggiori chitarristi della storia musicale. Non bastasse la estesa opera che ha prodotto, Santana ha ancora il privilegio di essere uno dei pochi musicisti che ha partecipato al leggendario festival Woodstock ed è ancora in attività.
Carlos Santana nacque a Jalisco, in Messico, il 20 luglio del 1947. Figlio di un violinista mariachi, Carlos cominciò a imparare a suonare il violino ma lo abbandonò quasi subito per passare alla chitarra. La sua famiglia si trasferì a Tijuana, sempre in Messico, e lì il chitarrista cominciò a suonare in piccoli bar. Già in questo periodo, iniziava a mischiare la musica latina con altri ritmi. Un nuovo trasloco della famiglia - stavolta verso la città di San Francisco, California, negli Stati Uniti - ebbe molta importanza per Santana che ebbe l'opportunità di avere più contatto con il blues, l’R&B e il jazz. Nel 1966 venne formata la Santana Blues Band, che aveva come componenti Gregg Rolie (vocale e tastiera), Carlos Santana (chitarra), Michael Shrieve (batteria), David Brown (basso) e Jose Areas e Michael Carabello (percussioni). La band cominciò a fare piccole presentazioni in città finché ottennero un concerto al Filmore West Auditorium, palco tradizionale della città di San Francisco, dove molte band iniziano la loro carriera.
In parallelo a questo, Santana fu invitato da Al Kooper e Mike Bloomfiled a partecipare al progetto The Live Adventures of Mike Bloomfield and Al Kooper (1968) che fu la sua prima registrazione in studio. La sua grande conquista avvenne nel 69 quando la band firmò un contratto con la Columbia Records. Il primo album della Santana Blues Band, che subito cambiò il nome in Santana, come era già conosciuta, uscì a gennaio di quell'anno con il nome della band stampato sulla copertina. Cercando più visibilità presso il pubblico, la band cominciò anche una serie di concerti che aiutarono a divulgare il disco. Ma la grande opportunità venne con l'invito per il festival Woodstock. Dice la leggenda che furono offerti 500 dollari al gruppo per la presentazione e che erano considerati i peggiori del festival. La Santana Band confermò che sapeva intrattenere il pubblico nei live nel migliore dei modi. Il miscuglio di rock, jazz, funk e ritmi latini colpì ed ipnotizzò gli spettatori. A partire dal Woodstock, il nome di Carlos Santana non sarebbe mai più sparito dalle classifiche musicali di tutto il mondo.
Nonostante il successo dato dalla performance al festival e dal primo album, Carlos e la sua band dovevano mostrare allo studio di registrazione che erano capaci di mantenere la qualità musicale fin lì presentata e che sarebbero diventati, di fatto, una band commercialmente redditizia — ricordando che questo fatto, per una band che aveva come base principale la musica latina, era in quel periodo difficile e inedito. Abraxas (1970) tolse qualunque dubbio sul potenziale della Santana Band. L'album conquistò il disco d’oro e la canzone 'Oye Como Va' raggiunse la prima posizione della Top americana. 'Black Magic Woman' era un'altra canzone carica di influenze latine che guadagnò evidenza. Su Abraxas, il cantante Gregg dichiarò: "è il mio miglior album ed è difficile credere che abbiamo fatto quello; avevamo solo 22 anni!" In questo periodo la band già interagiva con musicisti di peso come Tito Puente e Fleetwood Mac, tra altri, che aiutarono ancora di più il gruppo ad evolversi. Successo garantito, riconoscimento di critica e pubblico, Santana e la band iniziarono un altro lavoro. Santana III fu lanciato nel 1971 e mantenne l'impressionante qualità strumentale dei dischi precedenti. Riuscì a vendere tre milioni di copie ed ebbe due hit nelle classifiche, 'Everybody's Everything' e 'No One to Depend On'. Santana era in tour in Sud America ma, quando furono in Perù, tutti gli strumenti furono confiscati e i concerti si fermarono lì.
Al loro ritorno cominciarono a lavorare sul loro quarto album, Caravanserai. La pressione del successo dei primi album scatenò una crisi interna nei Santana. Cominciarono ad apparire divergenze musicali tra le due teste del gruppo, Gregg Rolie e Santana. Rolie voleva un suono che tendesse di più al rock progressivo e alla musica classica e Santana voleva continuare a diffondere la musica latina di percussione, sua tradizione di famiglia. La non abilità nel trattare le differenze cominciò a disintegrare pian piano il gruppo. Nonostante il lancio dei tre album di successo, del successo commerciale e della "chimica" musicale della band, questa si sciolse e i diritti delle canzoni andarono tutti a Carlos Santana. Il cantante Gregg formò la band Journey e gli altri musicisti continuarono nei loro progetti. La formazione originale della Santana Band era finita e per molti critici e fan la creatività del chitarrista Santana non si sarebbe mai più ripetuta come in quel periodo.
Il 1972 fu un anno molto pieno per il musicista messicano. Vennero lanciati tre dischi: Caravanserai, di studio, Live Carlos Santana and Buddy Miles e Fillmore: The Last Days, entrambi registrati dal vivo. Dopo il lancio di Caravanserai, il chitarrista Carlos formò un duo con John McLaughlin, chitarrista della Maravishnu Orchestra in quel periodo. Da lì in avanti Santana cominciò a vivere un'esperienza che cambiò la sua vita. Divise con il compagno di lavoro qualcosa di più della musica. John portò Santana a conoscere il guru Sri Chinmoy. Carlos Santana cambiò il suo nome in Devadip Carlos Santana, che significa, "L'occhio, la lampada e la luce di Dio". Il chitarrista e John registrarono insieme un duo album a giugno del 1973, Love, Devotion, Surrender, il quale vinse un disco di oro. Nel frattempo, nello stesso anno, fu lanciato un altro disco della band Santana, Welcome, ma Devadip portava in parallelo i suoi altri progetti, più "spirituali". Mostrando il suo lato umanitario, Santana realizzò un concerto in cui divise il palco con niente meno che i Rolling Stones a favore delle vittime di un terremoto in Nicaragua. E il chitarrista non si fermò. Iniziò il suo primo tour mondiale passando per l'Alaska, il Giappone, l’Indonesia, la Nuova Zelanda, il Messico e l’America Centrale e del Nord. Nel 74 furono lanciati altri tre dischi: Borboletta, Illuminations e un Greatest Hits. L'album Iluminations fu prodotto in duo con Alice Coltrane, vedova di John Coltrane (una delle figure più rispettate del jazz, morto nel 1967); il disco, che parlava dell'ecstasi spirituale, rimase per mesi nelle classifiche.
Iniziò la seconda metà degli anni 70 e Santana cominciò subito con il piede destro. Oltre al lancio del disco Amigos (1976), uno dei suoi migliori, il musicista ricevette il premio come migliore chitarrista concesso dalla Bay Area Music Award. Nell’aprile del 77, a fianco della grande cantante folk Joan Baez, Santana si presentò nel carcere di Soledad, negli Stati Uniti e a luglio al Oakland Colisum con Peter Frampton. A settembre fu lanciato Moonflower che ricevette nello stesso anno il premio di Migliore Album dell'anno dalla Bay Area Music Award e il disco d’oro. Nuovo anno (78) e la serie di premi e realizzazioni sembravano non avere fine. Santana andò per la prima volta al programma Saturday Night Live — tradizionale programma nord-americano dove si presentano diversi musicisti e artisti. Aprì un concerto per gli Stones nella città natale della Santana Band, San Francisco, lanciò l'album Inner Secrets e ricevette il premio di Migliore Musicista dell'Anno. I lavori successivi furono centrati sulla band Santana; Carlos lanciò vari dischi negli anni 70 e tutti vinsero un disco d’oro o di platino.
A febbraio del 1979 Santana lanciò il suo primo lavoro veramente da solista, metà live e metà in studio; Oneness/Silver Dreams – Golden Reality fu completamente accreditato a lui e ripeté il successo di Ilimunations. Ne lanciò un altro ancora nel 79, Marathon. Nel 1980 tornò al lavoro da solista con un LP doppio, The Swing of Delight, che ebbe la partecipazione di invitati di peso nel jazz come Herbie Hancock, Wayne Shorter e Ron Carter. Riuscì a vendere di più del disco solista precedente. A luglio del 1980 partecipò al Montreux Jazz Festival suonando con i musicisti Al Jarreau e il brasiliano Pepeu Gomes. Nell'aprile del 1983 Carlos lanciò un lavoro solista più pop, il disco Havana Moon, con partecipazioni di Willie Nelson, Booker T.Jones e The Fabulous Thunderbirds. Nel 1986, Santana realizzò la sua prima colonna sonora per il film La Bamba. Nell'anno successivo fu lanciato un altro album, Freedom; nello stesso anno, a ottobre del 1987, un altro album da solista, Blues for Salvador. Nonostante non aver venduto molto bene, grazie a questo Santana vinse il suo primo Grammy come migliore performance strumentale di rock del 1988.
Il chitarrista si evidenzia inoltre per le azioni umanitarie intraprese e perché pregava nei suoi concerti ed negli eventi a cui partecipava. Il tour in Europa con il cantante Bob Dylan fu l'apice di questa fase. Ricevette ancora vari omaggi nella città di San Francisco, tra cui quello di Console Generale del Messico in città per il contributo alla fusione della cultura ispanica con quella americana. Carlos registrò nel 1990 l'ultimo album della band con la Columbia Records, suo studio di registrazione per 20 anni, Spirits Dancing in the Flesh. Dopo di questo firmò con la Polydor.
La nuova azienda produsse una compilation della sua collezione privata, con canzoni dei suoi musicisti preferiti, Live Forever: Sacred Sources 1. Nel 1991 Santana e la band si presentarono al Rock in Rio II a fianco di Pat Metheny, Gilberto Gil e Djavan, in un concerto memorabile. Il musicista non presentò in questo decennio molte cose inedite. Lanciò Milagro (1992) e in seguito produsse un album live, Sacred Fire: Live in South America (1993) e a settembre del 1994 uscì l'album Santana Brothers, con la partecipazione di suo fratello Jorge Santana e del nipote Carlos Hernandez. Negli anni 90 i suoi dischi subirono una caduta abissale nelle vendite e alla fine del decennio Carlos era senza contratto. Per garantire il suo guadagno cercò di chiudere alcuni lavori con studi minori e rilanciare alcuni classici. Dance of the Rainbow Serpent (1995) e Live at The Fillmore 1968 (1997) sono alcuni dei buoni dischi lanciati. Si evidenziano anche le riedizioni dei primi tre lavori - classici - della Santana Band: Santana, Abraxas e Santana III, tutti rilanciati nel 1998. Nel 94 e nel 95 ricevette il premio di migliore chitarrista; nel 98 il suo nome andò a imprimersi sul Marciapiede della Fama a Hollywood e la sua band si guadagnò uno spazio nel Marciapiede della Fama del Rock'n'Roll.
Devadip, o meglio Santana, decise di prendersi una pausa e tornò solo nel 1999 dopo aver firmato con la Arista Records tramite Clive Davis con cui aveva già lavorato alla Columbia. Decisero quindi di registrare un disco innovatore che contasse sulla partecipazione di altri artisti, rappresentando i diversi stili della musica. Quindi, dopo 30 anni di carriera, venne il picco delle sue premiazioni: l'album Supernatural (1999) ricevette semplicemente 9 premi Grammy sommati ad altri 3 premi nel Grammy Latino e il Disco di Diamante perché riuscì a vendere più di 10 milioni di copie. Le canzoni 'Smooth' e 'Maria Maria' restarono per settimane nelle prime posizioni delle top nord-americane.
Supernatural è un lavoro fondamentalmente pop, che mischia rap, rock, blues e ovviamente musica latina e conta varie partecipazioni che vanno da Eric Clapton a Wyclef Jean, da Lauryn Hill a Dave Matthews. L'album ricevette alcune critiche negative per le collaborazioni scelte da Santana, ma questo non influì sul grande successo del disco. A questo proposito, Santana dichiarò in un'intervista alla rivista Guitar Player: "Sono la prova che un musicista può convivere con chiunque da Wayne Shorter e Kirk Hammett a Plácido Domingo e P.O.D. e io suonerei anche con Kenny G., Billy Joel o Elton John se la musica lo chiedesse." Nel 2002 venne lanciato Shaman, che vinse un premio Grammy per la canzone 'The Game of Love', in cui partecipò la cantante Michelle Branch. Tra i più recenti lavori vi sono Ceremony (2003) e All That I Am (2005). Di quest'ultimo, la canzone di lancio fu 'I'm Feeling You', che vide di nuovo la partecipazione di Michelle Branch. Vi sono partecipazioni anche di Joss Stone, Sean Paul e Los Lonely Boys, tra altri. Nel 2005, Carlos Santana, registrò anche con Herbie Hancock; la sua partecipazione rientrò nell'album Possibilities, insieme ad altri artisti. Fece un duo con Angélique Kidjo, nella canzone 'Safiatu'. Seguono Santana 3 – Legacy Edition (2006), Ultimate Santana (2007) e Multi Dimensional Warrior (2008).
I trent'anni e più di una carriera piena di premiazioni riflette il talento di Carlos Santana. La musica latina non sarebbe quello che è oggi senza la sua chitarra, senza la sua espressione e creatività. Il suo mito nella storia della musica è tra i più ricchi ed importanti e le sue realizzazioni dureranno per decenni influenzando veterani e nuovi artisti. Santana é come un "riff" della sua chitarra: singolare, preciso e indimenticabile.